Giornata di intense emozioni per i giocatori comaschi impegnati nei tornei del circuito internazionale, Challenger, Futures e Itf femminile. Al termine si contano due vittorie (Giada Clerici e Andrea Borroni) e una sconfitta, quella di Andrea Arnaboldi.

Partiamo proprio dal canturino, che esordiva nel Challenger di Manerbio contro il serbo Danilo Petrovic. Partita chiusa in un’ora e un quarto con il punteggio di 6-4 6-3 per lo slavo. A pesare per il brianzolo, in una giornata comunque poco positiva, sono state le palle break non sfruttate (2 su 8) rispetto ad un avversario che è stato quasi perfetto (4 su 5). Due soli break alla fine hanno fatto la differenza.

E veniamo alle note liete. Pazzeschi i match giocati da Giada Clerici e Andrea Borroni. Maratone tennistiche lottate punto e punto e concluse con sorrisi per i nostri giocatori.

La Clerici è scesa in campo in Svizzera nel 6° torneo internazionale di Caslano (Itf da 15 mila dollari). Di fronte alla comasca la svizzera Arlinda Rushiti. Partita tra due giocatrici vicine in classifica che hanno battagliato per due ore esatte fino al 7-5 7-5 che ha premiato la Clerici. I set sono stati in fotocopia: dopo un lungo braccio di ferro, l’allungo decisivo sul 5-5 è giunto con parziali di 8 punti a 1 (nel primo set) e di 8-0 nella seconda frazione.

Al Futures di Cuneo invece Andrea Borroni ha ottenuto l’accesso al main draw vincendo le qualificazioni con un 4-6 6-4 7-5 ai danni del piemontese Alessio Giannuzzi. Partita durata 2 ore e 21 minuti e conclusa con cinque break su sei turni di servizio (dal 3-3 al 7-5). L’unica battuta tenuta è valsa la vittoria per il giocatore del Mariano Uso che si è comunque salvato (in quel cruciale game) dal 15-40.

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Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

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