Tpra in campo tra Halloween e i Santi, passando per San Fermo

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Tpra protagonista anche nell’ultimo fine settimana e pure nella giornata di Halloween, con un torneo del tutto particolare e in costume ospitato dallo Sporting Insubria di Bregnano.

Partiamo proprio da quest’ultimo evento, con la vittoria (il tabellone era di doppio misto) che è andata a Gianluca Carnelutti (Cesano Maderno) e Sara Benini (Team Veneri). La finale contro Giuseppe Gallo (Sporting Insubria) e Anna De Leo (San Donato Tennis) si è conclusa con il punteggio di 9-6. Erano 16 le coppie di “mostri”, “fantasmi”, “vampiri” ed altro che si sono sfidati nel “Misto in costume mostruoso”.

Lo scorso fine settimana si era giocato invece il maschile All Star e il Doppio maschile sulla terra rossa del Team Veneri. Nel singolare vittoria di Massimo Galbiati (Tc Seregno) per 6-2 su Massimiliano Giunchi (Oggiono), Giunchi che poi si è riscattato in doppio battendo in coppia con Gianluca Carnelutti il tandem Luca Antonio Trombetti (Tc Varese)-Salvatore Lembo (Tc Varese) con il punteggio di 9-2.

Ieri infine, al New Lario Park di Lipomo sono scesi in campo uomini, donne e misto nel “Torneo di tutti i Santi”. Successo nel femminile per Annamaria De Bortoli (Fagnano) su Silvia Angeloni (Tennis Bagnatica) per 6-5. Nel maschile a segno ancora Massimiliano Giunchi (Oggiono) per 6-2 su Massimo Proietti Bovi (Oneway), mentre nel misto lo stesso Giunchi e Sara Benini si sono imposti per 9-6 su Alessandra Galimberti (Cesano Maderno)-Michele Terone (Tc Vignate 85).

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About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

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