Un’altra ottima prova della comasca Silvia Chinellato non basta a South Carolina per entrare nei quarti di finale dell’Ita National Women Indoor Championship in corso a Seattle, città avvolta in queste ore da una bufera di neve. Le sedici migliori squadre degli Stati Uniti si sono ritrovato nella casa delle Washington Huskies per contendersi il titolo indoor.

Le “Gamecocks” hanno sfidato nella notte Ucla (testa di serie numero 7), perdendo solo al doppio di spareggio per 4-3 dopo una spettacolare rimonta che ha visto la Chinellato grande protagonista.

L’Università della California di Los Angeles parte forte e, dopo i primi tre singolari, volta sul 3-0. Megan Davies riaccende le speranze (6-4 6-2 ad Abi Altick) e Ingrid Gamarra Martins riapre definitivamente la contesa (3-6 6-3 7-5 a Jada Hart). Tutte le attenzioni si concentrano dunque sulla partita della Chinellato contro Taylor Johnson.

Match equilibratissimo, fondamentale per South Carolina per rimanere in vita e portare tutto ai doppi di spareggio. La comasca non soffre la pressione, rimane costantemente in partita in una sfida che non vene mai le avversarie distanti (2-1, 3-3, 4-3, 5-4, 6-5) fino all’inevitabile tie break vinto dalla lariana 7-5. Andamento analogo nel secondo set, quanto tuttavia sul 4-4 la Chinellato infila i due game che valgono il 6-4 e il punto del 3-3 nel tripudio di abbracci delle compagne di squadra.

Tutto viene dunque spostato al punto del doppio: tre coppie differenti che giocano un solo set a testa, l’università che ne vince due si aggiudica il punto. La Chinellato e Paige Claine non sbagliano (6-3) ma le altre due coppie di Ucla prevalgono su South Carolina (per 6-2 e 6-4 in un drammatico finale) ottenendo il 4-3 della vittoria.

Ucla (che in stagione ha un record di 5 vinte e 0 perse) va nei quarti di finale dove sfiderà North Carolina (7-0 il record). South Carolina (4-2) invece passa nel tabellone perdenti dove se la vedrà con Oklahoma State (4-4).

Share.

About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

Comments are closed.