Uno è un giovanissimo, austriaco classe 1997, già numero 19 al mondo e in costante crescita. L’altra, italiana, ha alle spalle 15 anni di carriera e tre paralimpiadi a Pechino, Londra e Rio de Janeiro. Sono i vincitori dei due principali tabelloni del “Città di Cantù”, torneo internazionale del circuito Itf Wheelchair giunto alla seconda edizione. Manifestazione che – dopo oltre 110 partite giocate in quattro giorni – ha eletto le proprie stelle.

Bellissimi ed equilibrati i tabelloni. Nel maschile a sorridere è stato Nico Langmann che, con quello di Cantù, ha infilato la terza vittoria consecutiva in un torneo Itf dopo quella ottenuta in Giappone e la successiva in Portogallo. Eppure non è stato facile il cammino per quello che era la testa di serie numero 1. Sia nei quarti di finale contro l’azzurro Silviu Culea (6-3 3-6 6-4) sia in semifinale contro lo spagnolo Sisscar Meseguer (4-6 6-1 6-3) aveva dovuto ricorrere al terzo set per passare il turno. In finale invece tutto facile contro il tedesco Anthony Dittmar (6-1 6-1) che arrivava da due battaglie interminabili contro la testa di serie numero 2, il francese Laurent Giammartini (5-7 6-4 6-2), e contro la numero 3, l’austriaco Martin Legner battuto per 6-3 3-6 7-6 con tie break concluso 7-5.

Il femminile rimane invece in Italia. Un anno fa si era imposta – iniziando la scalata alle classifiche iridate che l’ha poi portata agli Australian Open e a essere numero 5 al mondo – l’azzurra Giulia Capocci. Quest’anno il torneo è stato vinto da un’altra tennista tricolore, Marianna Lauro. Ferma da anni – dopo il torneo paralimpico di Rio de Janeiro – è tornata a giocare da qualche mese e quello di Cantù è stato il suo terzo torneo del 2019. “Conto di rientrare tra le prime 24 tenniste al mondo, per tentare di giocarmi un’altra Paralimpiade”, ha commentato al termine. “Prima però devo migliorare assolutamente il mio ranking”. E la strada intrapresa è quella giusta, visto che a Cantù ha battuto in finale la testa di serie numero 1, la francese Charlotte Fairbank (numero 34 al mondo), in due set per 6-4 6-2.

Bellissima anche la finale di doppio, con gli azzurri Silviu Culea e Ivan Tratter che hanno tentato l’impresa contro i favoritissimi Laurent Giammartini (Francia) e Martin Legner (Austria), coppia testa di serie numero 1. Da segnalare per la cronaca, che Legner e Giammartini in carriera sono stati rispettivamente numero 3 e numero 1 al mondo. Sotto per 6-3 5-1 è iniziata una spettacolare rimonta degli azzurri che tuttavia si è arenata sul 5-5, lasciando il titolo nelle mani degli avversari con il punteggio di 6-3 7-5.

De segnalare infine anche la tedesca Bianca Osterer che ha dominato il tabellone dei Quad vincendo sia in singolare sia in doppio. Una curiosità: la Osterer (già numero 12 al mondo) arrivava dalla finale di Bienne, in Svizzera, dove era stata sconfitta in tre set da quel Niels Vink che aveva vinto a Cantù un anno fa.

Sono state molte altre le finali disputate nei diversi tabelloni portati a termine sui capi del Circolo Tennis Cantù organizzatore dell’Itf Wheelchair (sotto il riassunto dei risultati). Un torneo, il “Città di Cantù”, che ha dovuto fare i conti con tutte le condizioni meteo, dalla pioggia e i temporali, al vento per arrivare alla splendida giornata di sole che ha “baciato” i match che assegnavano i titoli. Un evento che è stato possibile grazie alla determinante collaborazione con Osha Asp di Como e con il suo giocatore simbolo Mauro Curioni, all’aiuto di Aism (fondamentale per il trasporto da e verso gli aeroporti) e al supporto del Comitato Italiano Paralimpico. Il torneo ha avuto nella Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù – BCC il main sponsor. L’appuntamento è con il prossimo anno.

RISULTATI. Singolare maschile: Nico Langmann (1, Aut) b. Anthony Dittmar (Ger) 6-1 6-1; consolation maschile: Stefen Sommerfeld (1, Ger) b. Ivan Kindt (2, Bel) 6-2 6-4; second draw maschile: Daniel Pellegrina (Sui) b. Konstantin Schmaeh per walkover; doppio maschile: Laurent Giammartini/Martin Legner (1, Fra/Aut) b. Silviu Culea/Ivan Tratter (2, Ita/Ita) 6-3 7-5; doppio second draw: Enrique Siscar Meseguer/Francesc Tur (Spa/Spa) b. Pascal Chessel/Konstantin Schmaeh (Fra/Sui) per walkover; singolare femminile: Marianna Lauro (Ita) b. Charlotte Fairbank (1, Fra) 6-4 6-2; consolation femminile: Pauline Helouin (Fra) b. Silvia Morotti (2, Ita) 7-5 6-4; doppio femminile: Charlotte Fairbank/Polina Shakirova (1, Fra/Rus) b. Pauline Helouin/Zoe Maras (Fra/Fra) 6-3 6-2; Quad: Bianca Osterer (3, Ger) b. Ugur Altinel (Tur, 2) 6-1 6-4; Quad doppio: Alberto Corradi/Bianca Osterer (2, Ita/Ger) b. Ivano Boriva/Alberto Saja (1, Ita/Ita) 6-1 6-2.

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Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Oggi scrivo per La Provincia di Como.

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