Parte sabato mattina la tappa del Tennis Como dello “Junior Next Gen Italia – Trofeo Banca Generali”, il principale torneo giovanile nazionale osservato dalla Federazione Italiana Tennis che per il secondo anno consecutivo – dopo la positiva esperienza del 2018 – approderà sui campi in terra rossa di Villa Olmo.

L’evento è stato presentato oggi nel parco del circolo. Saranno 400 i ragazzi – in arrivo da tutta Italia – che si confronteranno per arrivare fino alle finali di domenica 9 giugno. Le categorie saranno l’Under 10, l’Under 12, l’Under 14 e l’Under 16 maschile e femminile. Tre i circoli coinvolti per fornire lo “spazio” necessario a far disputare le circa 400 partite previste: oltre al Tennis Como (quattro campi) si giocherà anche dal Team Veneri a San Fermo della Battaglia (due campi) e al Nuovo Tennis Delle Vigne di Tavernola (altri due campi).

Presenti alla conferenza stampa, accanto al presidente del circolo Chiara Sioli e al direttore del torneo Paolo Carobbio, c’era l’assessore allo Sport del Comune di Como, Marco Galli, il vicepresidente del circolo e commissario sportivo Roberto Redaelli, e il delegato della Federtennis Walter Schmidinger.

“Per il secondo anno ospitiamo questo splendido evento – ha commentato il presidente Chiara Sioli facendo gli onori di casa – Ringraziamo la Fit per la fiducia. Ogni anno avanzeremo la nostra candidatura, nella speranza di poter fare del Tennis Como una tappa fissa di questo circuito giovanile. Eventi come questo sono un prestigio per noi ma anche per tutto il movimento comasco. Bello poi che ci siano più circoli a collaborare, il modo migliore per offrire un servizio adeguato. Grazie tutti quelli che ci hanno dato una mano, allo sponsor principale Banca Generali e al Comune di Como che è sempre al nostro fianco aiutandoci da un punto di vista economico e strategico”.

“La collaborazione con voi è spontanea e naturale – ha fatto eco l’assessore Marco Galli – Quando si vede la volontà di fare le cose per il bene della città, facendole anche al meglio come nel vostro caso, è impossibile non starvi vicini”. “Lavoriamo per far crescere il movimento a tutti i livelli – ha poi aggiunto il delegato della Fit, Walter Schmidinger – A questa manifestazione teniamo particolarmente, perché è seguita direttamente e osservata dal settore tecnico della Federazione. Se siamo qui per il secondo anno di fila è perché le cose dodici mesi fa sono andate per il meglio. Molti circoli avanzano la propria candidatura per ospitare lo Junior Next Gen Italia, ma se tutto funziona come è avvenuto con il Tennis Como, è naturale per la Fit proseguire con i club che si sono distinti meritando la conferma”.

“Al Tennis Como organizziamo da anni il Challenger Atp, i ragazzi vengono e si appassionano ma vedono tutto un po’ distante, quasi irraggiungibile – ha commentato il vicepresidente Roberto Redaelli – Nello Junior Next Gen Italia invece gli stessi ragazzi capiscono dove possono arrivare, quanto possono migliorare, ricevendo uno stimolo in più per crescere”.

Il direttore del torneo, Paolo Carobbio, ha poi fatto il punto della situazione: “Giocheremo su otto campi in tre circoli – ha detto – L’intenzione è quella di portare tutti tabelloni al Tennis Como almeno a partire dalle semifinali, se possibile anche prima. Abbiamo giocatori iscritti in arrivo da tutta Italia. Il livello, da quello che ho potuto vedere, sarà molto alto”. Lo Junior Next Gen Italia sarà il primo evento della primavera-estate di Villa Olmo. Dall’1 al 7 luglio lo scenario cambierà completamente, con l’inizio dell’Itf Senior “Hilton Lake Como Championship”. A fine agosto poi (dal 26 agosto al 1 settembre), sarà la volta dell’evento più atteso, il Challenger Atp “Città di Como” giunto alla 14esima edizione.

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Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

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