Sorteggiati oggi i tabelloni del Challenger Atp “Città di Como” che scatterà domani mattina con i primi match dei qualificazione (a soli quattro giocatori) e del turno d’apertura del main draw.

Coma annunciato, la testa di serie numero 1 è stata assegnata a Stefano Travaglia (Italia, numero 81 al mondo) e la numero 2 al campione uscente Salvatore Caruso (102 dell’Atp, suo best ranking). A seguire, la numero 3 è stata assegnata a Pedro Sousa (Portogallo, vincitore a Como nel 2017) e la 4 a Blaz Rola (Slovenia), poi Lorenzo Giustino (Italia), Andrej Martin (Slovacchia), Filippo Baldi (Italia), Alessandro Giannessi (Italia), Facundo Bagnis (Argentina), Sebastian Ofner (Austria), Tommy Robredo (Spagna), Christopher O’Connell (Australia, vincitore al recente Challenger di Cordenons), Viktor Galovic (Croazia), Alejandro Tabilo (Cile), Thomaz Bellucci (Brasile) e Aslan Karatsev (Russia). Sono questi i sedici favoriti, con un “taglio” del tabellone al numero 328, quello di Andrea Pellegrino. A conferma di un livello davvero molto alto.

Andrea Arnaboldi partirà dal primo turno e sfiderà il francese Sadio Doumbia. Tra i due non ci sono precedenti. Il vincitore finirà poi sulla strada di Filippo Baldi. Da segnalare, al primo turno, anche la sfida tra wild card tra Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara vincitore dell’Australian Open Junior, e Julian Ocleppo. Il giovane argentino Francisco Cerundolo – 20 anni, passato ai Challenger dopo aver dominato nel circuito Itf – se la vedrà con il tedesco Daniel Altmaier, suo coetaneo.

Sorteggiato anche il tabellone di doppio: la coppia Andrea e Federico Arnaboldi esordirà contro il tandem slavo composto da Ante Pavic e Blaz Rola. Un match molto complicato.

SINGOLARE / QUALI / DOPPIO

Share.

About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

Comments are closed.