E’ l’ultimo torneo Challenger Atp della stagione 2019. Poi, se ne riparlerà a gennaio. Andrea Arnaboldi si trova a Maia, in Portogallo, per ottenere punti per migliorare la propria classifica caduta in basso in questi ultimi mesi dove il canturino ha giocato poco.

Oggi, intanto, Arnaboldi ha passato il primo turno battendo in due set lo spagnolo Carlos Gomez-Herrera. Un successo per nulla scontato contro un giocatore che quest’anno l’aveva battuto a Segovia in tre partite.

In terra lusitana, invece, sono bastati due parziali ad Arnaboldi per chiudere la contesa in un’ora e mezza. Primo set dominato, finito sul 6-1 con un parziale di 31 punti a 17. Maggiore equilibrio nella seconda partita, in cui il canturino ha dovuto difendere l’unica palla break sul 4-3 per Gomez-Herrera, per poi strappare il servizio all’avversario sul 5-5 e chiudere 7-5.

Domani si torna in campo per il match di secondo turno valido per i sedicesimi di finale. Arnaboldi, in un derby lombardo, sfiderà il bustocco Roberto Marcora, testa di serie numero 13. I precedenti sono sul 2-2, ma Marcora ha vinto gli ultimi due confronti, tra cui quello del 2018 al Challenger di Como (2-6 6-4 7-6).

Share.

About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

Comments are closed.