Ad arrendersi è stato il giocatore più esperto, Juan Pablo Varillas, dal Perù ed ex numero 60 al mondo, che arrivava alla sfida decisamente più provato nel fisico dopo le battaglie nei quarti e in semifinale contro Seyboth Wild e Clarke che l’avevano tenuto in campo ben sei ore. Eppure, Varillas ha avuto una palla per allungare la partita al terzo set, sul 5-4, non riuscendo a sfruttare l’occasione e arrendendosi poi al tiebreak. Nel primo set a farla da padrone era stato il servizio di Dodig, con il 78% di prime palle e sei ace.
Si è chiusa così un’edizione dominata dal caldo, in cui gli italiani e le teste di serie hanno fatto una pessima figura (nessuno è arrivato nemmeno in semifinale) e dove però si sono visti giocatori che tra qualche anno potremmo dire di aver incontrato sulla terra rossa di Villa Olmo, come il trio di 19enni formato dal ceco Kumstat (battuto da Varillas), dallo svizzero Bernet (ko per 67 76 75 con Dodig) e dal tedesco Schoenhaus, pure quest’ultimo superato da Dodig sempre in tre set.
Foto Bettina Musatti e Roberto Colombo