Itf a L’Aquila: Arnaboldi è in finale, piegato Darderi dopo tre ore di lotta

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E’ stata una battaglia pazzesca, durata tre ore, senza esclusione di colpi e incerta fino all’ultima pallina. Di fronte due dei prospetti giovani più in forma del circuito internazionale Itf, il canturino Federico Arnaboldi (reduce da dieci vittorie consecutive, impreziosite dal successo di Bergamo) e l’italo-argentino Luciano Darderi, classe 2002, a segno in 12 degli ultimi 13 match con in più la vittoria a Monastir in Tunisia.

Equilibrio doveva esserci, sulla carta, ed equilibrio c’è stato. Il punteggio finale dice tutto (4-6 6-3 7-6) come pure le tre ore e tre minuti di gioco. Alla fine l’ha spuntata Arnaboldi, che anche nelle statistiche ha avuto un lieve margine a favore con 113 punti contro 103 e 13 palle break contro 10. Bravissimo il canturino, all’undicesimo successo di fila nel circuito internazionale, che domani tornerà in campo per la seconda finale consecutiva.

Nel match di oggi Federico è andato in difficoltà in apertura, finendo sotto per 5-1. La rimonta l’ha portato fino al 5-4 ma Darderi non ha perso l’occasione di chiudere comunque 6-4. Nel secondo set invece l’equilibrio è rimasto fino l 4-3 quando Arnaboldi ha piazzato il break per il 5-3 per chiudere 6-3.

Pazza l’ultima frazione: Darderi è scappato avanti sul 4-1 ma è stato ripreso e superato dal canturino che è andato a servire per il match sul 5-4. Nuovo break (senza match point a disposizione) e sfida rinviata al tie break. E anche nel gioco decisivo l’equilibrio è rimasto fino al 4-4, quando Arnaboldi ha infilato tre punti consecutivi che gli sono valsi la finale anche all’Itf de L’Aquila.


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About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

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