Niente da fare. Marcus Baghdatis, cipriota ed ex numero 8 al mondo di rientro dall’Atp Masters 1000 di Miami non fa sconti e batte Andrea Arnaboldi nel primo turno del Challenger di St Brieuc, in Francia.

Partita piacevole, con molti bei punti giocati e in cui il canturino fino al 4-3 nella seconda partita è rimasto nel match, prima di arrendersi con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e 20 minuti.

 

Equilibrio soprattutto nella prima frazione (chiusa con 33 punti a 31 per il cipriota) in cui la differenza è stata fatta solo dagli ace (6-0) e dalla capacità di Baghdatis di portare a casa i punti che contano.

Così dal 3-1 per il cipriota, Arnaboldi strappa il servizio all’avversario e impatta 3-3. Il nuovo (e decisivo) break arriva su 4-3 più per meriti di Baghdatis che per demeriti dell’azzurro. Alla fine è 6-4, con la frazione chiusa proprio con un ace.

Secondo set con il canturino ancora sotto 3-1 ma che rimane agganciato al match fino al 4-3 quando arriva l’allungo che chiude l’incontro dopo due match point annullati sul 5-3.

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Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Oggi scrivo per La Provincia di Como.

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