Sfide argentine per Arnaboldi a Cordenons: batte Mena e trova Cerundolo

0
E’ ripreso oggi il cammino di Andrea Arnaboldi nei tornei dei circuito internazionale. Il tennista canturino, impegnato nelle qualificazioni del Challenger di Cordenons, ha sconfitto in tre partite l’argentino Facundo Mena, accedendo al match decisivo per l’ingresso nel tabellone principale.

Mena, lo ricordiamo, è stato il vincitore dell’ultima edizione del Challenger di Como, nel settembre del 2019, in finale su Andrej Martin. Oggi, nella sfida sulla terra rossa friulana, Arnaboldi è andato sotto nella prima partita per 6-3 (pagando a caro prezzo l’unica palla break concessa in apertura) per poi restituire lo “sgarro” nello stesso modo (facendo fruttare l’unica palla break avuta) nel secondo parziale chiuso sempre sul 6-3.

Match deciso nella terza partita, con ancora una sola palla break (sul 3-3) a marcare la differenza tra i due giocatori: Arnaboldi è andato 4-3 strappando il servizio a Mena, per poi difendersi fino al 6-4 dopo un’ora e 55 minuti di gioco. Facundo Mena era la testa di serie numero 1 delle quali di Cordenons.

Domani, per un posto nel tabellone principale, Arnaboldi sfiderà un altro argentino, Francisco Cerundolo, 22enne di Buenos Aires testa di serie numero 6 del tabellone e numero 243 delle classifiche Atp.


Dal 2014 seguiamo e promuoviamo il tennis in provincia di Como e non solo. Se ti piace il nostro lavoro sostienici. Farlo è semplice. Basta cliccare sull’apposito banner (uguale a quello qui sopra) che trovi sulla home page, nella colonna a destra

Share.

About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

Comments are closed.