Itf a L’Aquila: Arnaboldi batte la prima testa di serie e trova l’amico Ferrari

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Testa di serie battuta. Federico Arnaboldi, impegnato all’Itf de L’Aquila in Abruzzo (15 mila dollari) passa anche il secondo turno del torneo internazionale battendo quello che era il favorito della vigilia, l’argentino Juan Ignacio Galarza (ex 300 al mondo dell’Atp). Un successo arrivato in due set, in cui tra l’altro il canturino – giunto alla nona vittoria consecutiva nel circuito Pro – ha sempre condotto le danze.

Ora però, nei quarti di finale, ci sarà l’avversario più scomodo: stiamo parlando del compagno di allenamento al tennis Grillo di Capiago Intimiano, agli ordini di coach Diego Nargiso, Gianmarco Ferrari. I due ragazzi si conoscono, giocano anche il doppio insieme, e quella di domani sarà senza dubbio una sfida anomala in cui la classifica conterà molto poco.

Ferrari arriva dalle qualificazioni, ha già giocato e vinto cinque partite senza aver perso un solo set, e oggi ha superato nettamente per 6-3 6-1 la testa di serie numero 5, il francese Alexis Musialek. Tornando invece al match di Arnaboldi, la sfida è scivolata senza sussulti fino al 4-3 per il canturino. Qui è arrivato il primo break che ha portato Federico sul 5-3 a servire per il set. L’argentino è però riuscito a strappare il servizio all’avversario (5-4) perdendolo subito dopo – di nuovo – per il definitivo 6-4.

Nel secondo parziale l’equilibrio è rimasto fino al 2-2. Da questo momento in avanti Arnaboldi è salito in cattedra, chiudendo i conti sul 6-2 grazie ad un parziale di 16 punti a 4.


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About Author

Sono nato a Como nel dicembre del 1974 e in questa città sono cresciuto, mi sono sposato e sono diventato padre. Sono un giornalista professionista iscritto all’Albo della Lombardia. Amo il tennis da sempre, da quando bambino sognavo di diventare Stefan Edberg. Mi sono fermato molto prima. Pigro di natura, ho preferito raccontare questo sport nel modo meno faticoso, ovvero dalla tastiera di un pc. Ho lavorato per Espansione Tv e il Corriere di Como seguendo tutt’altro, la cronaca nera e giudiziaria. Ma il tennis è sempre il tennis.

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